Una geoesplorazione peripatetica del villaggio artigiano degli anni ’70 della prospettiva di Eugenio Ronchetti. A cavallo tra il personale attivismo civico e culturale passato e l’odierno tessuto del volontariato, tra l’attività industriale e umana del “paese artigiano” e la sua risignificazione e riqualificazione, Ronchetti ripercorre e ci accompagna attraverso gli spazi della sua attività come membro attivo delle attività culturali del locale centro civico, “agitatore politico” tra gli operai e educatore-animatore nelle scuole. In chiusura è presente una riflessione sul passaggio del testimone generazionale con le attuali realtà dello spazio post-industriale modenese.


