PerMeA

Performative Meanings Arising

Nelle arti performative, più che in ogni altro ambito, nulla esiste da solo. È da questa consapevolezza che nasce il lavoro del Collettivo Amigdala: un insieme di pratiche artistiche, curatoriali e di ricerca che mette al centro la relazione tra azioni, corpi, spazi, comunità e territori, nel tempo che li attraversa. Amigdala lavora da anni per costruire contesti in cui la performance non è un evento isolato, ma un processo condiviso, capace di attivare legami, produrre senso e generare trasformazioni culturali.

PerMeA nasce all’interno di questo percorso, come sua naturale estensione e come tentativo di riflettere digitalmente il modo di operare di Amigdala. Se il lavoro del collettivo rende visibili, attraverso pratiche performative e partecipative, le relazioni che abitano i luoghi e le comunità, PerMeA ne traduce i principi in un ambiente digitale, rendendo tracciabili, leggibili e riattivabili quelle stesse connessioni.

PerMeA è un’azione performativa e digitale che rende visibili relazioni già esistenti ma spesso implicite, disperse o fragili: relazioni tra performance, spazi, persone, archivi, memorie materiali e immateriali. Relazioni che non si esauriscono nel “qui e ora” dell’evento, ma si estendono nel tempo e nel territorio, costruendo continuità e nuove possibilità di interpretazione.

Alla base di questo approccio c’è una visione condivisa: il patrimonio culturale non come insieme di oggetti da conservare, ma come sistema vivo di pratiche, connessioni e significati in continuo divenire. Per questo PerMeA adotta i Linked Open Data non come semplice tecnologia di archiviazione, ma come metodologia relazionale, coerente con il modo in cui Amigdala pensa e pratica la cultura: dati come nodi di una rete, il cui valore emerge dalle relazioni che attivano.

La dimensione digitale non è intesa come spazio separato o astratto, ma come prosecuzione del fare artistico. Un ambiente in cui le pratiche performative sviluppate da Amigdala possono essere documentate, rilette, riconnesse e riattivate, generando nuove narrazioni del territorio e nuove possibilità di accesso e partecipazione. Una pratica che fa emergere nuovi significati a partire dall’ecosistema di relazioni già esistenti.Pur costruendosi a partire dalle pratiche del Collettivo Amigdala e dal lavoro svolto negli anni, PerMeA non si esaurisce in esse. È un processo aperto, che cresce grazie al contributo di comunità, artistə, ricercatorə e cittadinə, assumendo la co-progettazione come metodo e il mutuo apprendimento come postura.

In questo senso, OvestLab, come fabbrica civica e presidio culturale, è il luogo fisico in cui questa visione prende corpo: uno spazio di incontro, sperimentazione e riflessione condivisa, dove il fare con e per le persone diventa infrastruttura culturale.
Perché il senso, come la performance, accade sempre tra.

Vuoi aggiungere materiale a PerMeA?Contattaci

+39 059 8777 673 

PerMeA — Performative Meanings Arising
Progetto di Amigdala ETS

Finanziato da Ministero della Cultura e da Unione Europea – Next GenerationEU nell’ambito della Transizione digitale organismi culturali e creativi (TOCC)

Con il supporto di
Regione Emilia-Romagna
Settore Patrimonio Culturale – Sezione Archivi e Biblioteche

Comune di Modena
Modena Città Creativa Unesco Media Arts | Settore Cultura e Smart City

Università di Modena e Reggio-Emilia
Centro Interdipartimentale di Ricerca Sulle Digital Humanities – DHMoRe
Lodovico Media Library

Università di Udine
Dipartimento di Studi Umanistici e del Patrimonio Culturale (DIUM)

Torna in alto