MOP – Modena Ovest Pavillion

Indirizzo: Via Emilio Po, 164

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Descrizione

Modena Ovest Pavillion è un progetto di arte pubblica che investe sui processi della rigenerazione urbana. Un appartamento parzialmente dismesso trova il suo riscatto in un atto di presenza: da una parte assume alcuni desideri della comunità abitante al fine di rimettere in vita uno spazio altrimenti chiuso e nascosto, dall’altra, accende la visione di un luogo che si fa osservare anche da fuori del proprio ambito territoriale, crea pratiche dal basso che mette in dialettica con altre esperienze, anche istituzionali, per ripensare il potenziale di uno spazio dismesso e proporsi come buona pratica per la risignificazione del Villaggio di cui è parte. Avviato nell’ottobre 2019 e interrotto nella primavera 2020 a causa del lockdown sanitario [leggi il programma integrale sul sito di OvestLab], il progetto si conclude a luglio 2020 con la presentazione di questo numero di Fionda, la cui redazione ne ha accompagnato i processi di messa in atto e di trasformazione con grande presenza. Tra i mutamenti di forma messi in atto nel corso della lunga quarantena, MOP ha trovato nel Lessico del Villaggio, pubblicato on line su Lo Stato dei luoghi, la generazione di un nuovo luogo. Il Lessico del Villaggio raccoglie circa settanta lemmi scritti dalla comunità effettiva e affettiva del Villaggio Artigiano di Modena Ovest e ha tra le proprie ricadute la collaborazione con radio indipendenti a raggio regionale (Radio Sonora, NUE Radio, Radio Città Fujiko, Radio Regione Emilia-Romagna) e il progetto di affissione urbana nella città di Modena nell’arco del mese di luglio, ampliando la dimensione pubblica e il senso di apertura generati da MOP.

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Osservando il cielo notturno, le stelle appaiono come tanti punti isolati di luce. Ma è attraverso il nostro sguardo e la nostra immaginazione che queste stelle si uniscono in costellazioni, disegnando figure e storie che parlano alla (e della) nostra esperienza.
Allo stesso modo, pensando ogni oggetto fisico o astratto come una stella, i Linked Open Data sono il filo invisibile che ci permette di intrecciare queste stelle in nuove narrazioni e significati.
In questo workshop di metadatazione partecipata, ci riuniremo per esplorare il potere delle connessioni: non più singoli oggetti, ma una rete viva di relazioni.
Così come diverse culture hanno tracciato diverse costellazioni, anche noi potremo scoprire connessioni inaspettate tra gli oggetti, facendo emergere prospettive inedite e collettive.
Unisciti a noi per disegnare un cielo di significati, dove ogni collegamento è un gesto di scoperta, e ogni costellazione un frammento di sapere condiviso

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PerMeA — Performative Meanings Arising
Progetto di Amigdala ETS

Finanziato da Ministero della Cultura e da Unione Europea – Next GenerationEU nell’ambito della Transizione digitale organismi culturali e creativi (TOCC)

Con il supporto di
Regione Emilia-Romagna
Settore Patrimonio Culturale – Sezione Archivi e Biblioteche

Comune di Modena
Modena Città Creativa Unesco Media Arts | Settore Cultura e Smart City

Università di Modena e Reggio-Emilia
Centro Interdipartimentale di Ricerca Sulle Digital Humanities – DHMoRe
Lodovico Media Library

Università di Udine
Dipartimento di Studi Umanistici e del Patrimonio Culturale (DIUM)

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